- Introduzione
- Diaframma e diffrazione
- Calcoli
- Conclusioni
Tirando le somme, il perché del parere abbastanza negativo dato da Darwin Wiggett sul suo post è diretta conseguenza delle particolari condizioni con cui ha realizzato il suo test. Per prima cosa, l’oggetto del fotografare non è specificamente adatto alla macchina, che fa della velocità e precisione di AF il suo cavallo di battaglia. La scarsa elaborazione ha portato ad accentuare il difetto fisico intrinseco nel sistema del sensore, peggiorando ulteriormente la situazione.
Le conclusioni che possiamo trarre da questo episodio sono che ogni parere dev’essere preso con il giusto beneficio del dubbio, perché una semplice occhiata ai dati di scatto avrebbe sollevato immediatamente più di un dubbio.
In ogni caso la 7D rimane un’ottima macchina, anche da utilizzare per fotografare paesaggi ad aperture molto ridotte, con l’unica accortezza di applicare la giusta elaborazione agli scatti per tirarne fuori il meglio, cosa che si rende necessaria in ogni occasione e con qualunque macchina.




