Piero Sbrana, affermato artista e giudice in numerosi concorsi fotografici, nell’esposizione del suo portfolio, in un’affollata Sala di Rappresentanza del Comune di Carrara, ha parlato delle tecniche da lui utilizzate per ottenere effetti pittorici nel settore della fotografia sportiva, che normalmente si limita a “congelare” l’azione.

La proiezione delle immagini di Sbrana si è poi soffermata sui ritratti, con riproduzioni di diapositive elaborate con una particolare postproduzione digitale che genera veri e propri effetti di trasformazione delle modelle, adottando “ritagli” molto esasperati che ne modificano l’aspetto fisico reale.Nel corso della serata, la platea, composta non solo da addetti ai lavori ma anche da semplici amanti dell’arte fotografica, ha interagito con l’autore commentandone le immagini e le personali tecniche utilizzate, elaborate nel corso dell’ultratrentennale attività di fotografo.





