The Big Picture ci racconta una brutta storia, purtroppo poco conosciuta, riguardate il più grande disastro di natura industriale al mondo. 25 anni fa, infatti, in uno stabilimento chimico a Bhopal in India, una reazione scatenata da una grande massa d’acqua, ha causato la fuoriuscita di gas tossici e acidi, che ha invaso tutta la zona circostante uccidendo oltre 4.000 persone in poche ore e oltre 15.000 negli anni successivi. Le foto proposte sono relative sia agli avvenimenti dell’epoca, sia a quelli recenti che vedono la popolazione protestare per la mancata bonifica delle falde acquifere. Questo rappresenta un ottimo esempio di reportage, non solo per la documentazione fotografica ma anche storica. [A.B.]
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Le macchine micro-QuattroTerzi hanno ingombri molto ridotti grazie all’assenza del mirino. Spesso, però, è scomodo usare sempre e solo il display LCD soprattutto in caso di forte luce incidente (ad esempio, il sole), oltre al fatto di consumare parecchia energia dalle batterie. Per questo motivo le case che aderiscono a questo standard producono dei mirini elettronici opzionali per le varie macchine. La Olympus ha presentato, assieme alla sua E-P2, il mirino VF-2 ad esso associata. TheDigitalStory ha provato questo accessorio, giudicandolo non solo di grande utilità e qualità, ma quasi indispensabile per chi vuole fare della E-P2 un uso assiduo. Interessante la possibilità di visualizzare tutto ciò che normalmente appare nell’LCD, compreso l’istogramma dell’esposizione, e di ruotare di 90° il display per poterlo utilizzare in modo simile al mirino delle reflex biottica. [A.B.]
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Juza ha terminato l’analisi della Canon 7D, inserendo diverse foto comparative sull’uso dei moltiplicatori tra questa macchina e la 1Ds Mark III. Grazie al fattore di crop intrinseco del sensore APS-C, per ottenere la stessa focale equivalente è possibile utilizzare il moltiplicatore 1.4x invece del 2x, con prestazioni migliori in ogni campo (luminosità, nitidezza e autofocus). Con il moltiplicatore 2x, in ogni caso, le prestazioni rimangono ancora buone, raggiungendo lunghezze focali ancora maggiori. Ha inoltre analizzato brevemente la gamma dinamica (leggermente superiore sulle ombre, rispetto alla FullFrame) e qualità nei video (stavolta con la entry-level 500D come metro di paragone). La 7D risulta quindi un’ottima macchina per certi tipi di fotografia, ma i limiti imposti dal fattore di crop e dall’elevato numero di pixel del sensore non la rendono perfetta per tutti. [A.B.]
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ZM Photo ci segnala un interessantissimo sito a tema fotografico dedicato alla Storia della Fotografia. Ogni post racconta la storia di un’azienda, di un fotografo o di una tecnica che hanno fatto grandi e piccole cose per il mondo della fotografia e del mondo in generale. Ogni post è una singola mattonella che va a comporsi con le altre nella lunga linea temporale, dalla camera obscura di Leonardo fino ai giorni nostri. Un bel sito da consultare spesso. [A.B.]




