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La Fotografia: con altri occhi

Acquistare attrezzatura usata (parte 2)

Scritto da Andrea Badiali 09 dicembre, 2009commentaDa leggere in: 1:06 min.

Capire le condizioni di un obiettivo è un’operazi0ne molto più semplice. Le cose fondamentali da verificare sono due: le lenti e l’autofocus.

Le lenti frontali e posteriori devono essere perfette. Non devono mostrare il benché minimo segno, graffio o scalfittura. Se proprio l’obiettivo fosse un affare, potreste soprassedere su qualche segno leggerissimo, che sarebbe visibile solo a piccole aperture di diaframma. Il mio consiglio è però di lasciare comunque perdere, perché un minimo danneggiamento al rivestimento superficiale antiriflesso potrebbe portare ad un progressivo peggioramento del problema, rendendo la lente inutilizzabile.

Questo attacco è un po' usurato, ma la lente posteriore è perfetta.

Questo attacco è un po' usurato, ma la lente posteriore è perfetta.

Anche l’autofocus deve agire in maniera impeccabile. Per gli obiettivi senza motore ultrasonico, un certo rumore ed una leggera lentezza nella messa a fuoco è del tutto normale, mentre per quelli che ne sono dotati il rumore dovrebbe essere praticamente inavvertibile ed il movimento, in buone condizioni di luce, poco meno che istantaneo.

C’è una ulteriore prova che dovreste effettuare, in teoria anche sulle lenti nuove, che serve ad evidenziare eventuali problemi di front/back-focus: un obiettivo con tale problema non mette a fuoco nel punto preciso che la macchina indica, ma in un piano leggermente più vicino o lontano, causando una messa a fuoco imperfetta o completamente errata. Per verificare ciò, esistono dei piccoli grafici da stampare, i quali dovrebbero essere fotografati da un angolo di circa 45° ed a distanza ravvicinata, possibilmente con il treppiede, con la più grande apertura del diaframma consentita, mettendo a fuoco nel punto indicato. Analizzando poi la foto sul display, vi dovreste rendere immediatamente conto se il fuoco cade nel punto esatto o se è spostato più vicino o più lontano rispetto a voi. A questo indirizzo potrete trovare il foglio di test e tutte le istruzioni su come fare una prova il più possibile attendibile.

Ovviamente il difetto di front/back-focus deve rivelarsi assente, o in ogni caso il più limitato possibile, in quanto è un grave problema che può essere corretto solo mandando in assistenza l’obiettivo, con ovvie conseguenze quanto a spesa e tempo. Alcune macchine più recenti permettono di correggere la messa a fuoco, entro un certo limite, ma sarebbe sempre meglio disporre di obiettivi già precisi sotto questo aspetto. Se però disponete di una di queste macchine, e la taratura si rivelasse sufficiente, potreste chiedere un sostanziale sconto.

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