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La Fotografia: con altri occhi

Acquistare attrezzatura usata (parte 2)

Scritto da Andrea Badiali 09 dicembre, 2009commentaDa leggere in: 10:25 min.
Indice articolo
  1. L'obiettivo
  2. L'obiettivo (2)
  3. Accessori
  4. Accessori (2)
  5. Conclusioni

Sugli obiettivi stabilizzati, dovreste verificare anche questo sistema, ma non esiste un modo semplice ed immediato per farlo. In realtà, dovrebbe essere sufficiente abilitare o meno lo stabilizzatore e guardare nel mirino per rendersi conto della differenza. Ma potreste ugualmente non accorgervene, soprattutto alle focali più corte. In ogni caso, anche questo è un sistema abbastanza affidabile e non dovreste preoccuparvene eccessivamente.

Evidentemente questo tele è stato usato per piantare i picchetti in campeggio.

Una lente SIGMA il cui rivestimento esterno è andato a farsi benedire.

Non dimenticatevi poi di verificare le condizioni esterne dell’obiettivo. Graffi o ghiere leggermente consumate sono difetti nella norma, causati da un utilizzo tutto sommato accettabile. Vernice scrostata, ghiere completamente lisce e scritte assenti indicano invece un utilizzo piuttosto pesante. Tali condizioni non devono farvi desistere dall’acquisto, perché ciò che conta è poi la resa reale, ma possono farvi fruttare un deciso sconto dal venditore. Ovviamente a patto che le condizioni delle lenti e dell’autofocus siano perfette.

Anche la baionetta è un chiaro segno che mostra come e quanto è stato utilizzato un obiettivo. Solitamente è in metallo e non dovrebbe mostrare che pochi segni. Alcuni obiettivi molto economici potrebbero invece averla in plastica e mostrare segni più profondi. In entrambi i casi, però, l’attacco deve risultare

Ehm, una crepa ce sembra il Grand Canyon non è una nuova innovativa caratteristica.

Ehm, una crepa che sembra il Grand Canyon non è una nuova innovativa caratteristica.

perfetto, non deve prestare resistenza all’inserimento nel corpo e non deve causare il benché minimo movimento una volta fissato alla macchina, creando con essa un corpo unico e solido. Non transigete su questo aspetto, così come sullo stato delle lenti.

Un’ultima cosa da controllare è il funzionamento delle ghiere e degli interruttori. Le prime (messa a fuoco ed eventuale zoom) devono ruotare liberamente, con una certa resistenza (che non deve comunque essere eccessiva) ma soprattutto in modo fluido, senza scatti. Gli interruttori (AF/MF, limitatore di fuoco, stabilizzatore, ecc…) devono poter essere azionati senza uno sforzo eccessivo, ma neanche spostarsi al minimo tocco.

In questo caso gli imballi non sono necessari, anche perché già il nuovo non contiene nulla di più dell’obiettivo stesso e di un piccolissimo manuale di utilizzo. Se però è presente il paraluce ed una sacca imbottita, chiedete che siano presenti anch’essi nella spedizione.

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