AltraOttica

La Fotografia: con altri occhi

Bianconero in Photoshop

Scritto da Andrea Aleardi 13 dicembre, 2009commentaDa leggere in: 13:42 min.
Indice articolo
  1. Intro e preparazione file
  2. Forza e Contrasto
  3. Attenuare con maschere di livello

Analizzando la nostra foto a questo punto potremo notare che in alcune zone vi sono problemi di contrasto eccessivo o di luci bruciate o ancora di aloni particolari intorno agli oggetti. Possiamo attenuare tutto questo lavorando con le maschere di livello. Nella maggior parte dei casi il livello che crea tutti questi problemi è il livello contrasto. Andremo quindi ad applicare una maschera di livello su tale livello e una per attenuare la forza del nero sui muri e sulle macerie che stanno sul secondo piano. Vediamo una veloce analisi della foto. Cliccate sull’immagine per espanderla.

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Veloce analisi delle aree problematiche.

Si vede subito che l’area (1) ha sofferto dell’eccessivo contrasto, questo perché il raggio di 36 pixel che abbiamo applicato alla maschera di contrasto si adattava bene a piccoli dettagli messi ben a fuoco e nella zona di nitidezza prevista dalla profondità di campo (come la ruota e il suolo sul quale è appoggiata). Invece il muro risulta molto più morbido, essendo fuori fuoco. Vogliamo ridurre l’influenza del livello “contrasto” in quella zona. Inoltre l’angolo in alto a sinistra forse risente di un minimo di vignettatura introdotta dalla lente grandangolare, quindi andremo a mascherare il livello forza in quel punto.

13.  Selezioniamo il livello “contrasto” e applichiamo una maschera di livello facendo click sull’apposito pulsante nella palette dei livelli (1), come da figura seguente. La maschera è indicata da un quadro bianco che appare accanto al livello in questione (2).

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Creiamo una maschera di livello.

14. Prendiamo un pennello ( premere B) e usando le opzioni dei pennelli di Photoshop creiamolo di media grandezza e molto morbido (cioè con durezza pari a zero) e riduciamone l’opacità all’incirca al 30%. Impostiamo come colore di primo piano il nero (premere prima D sulla tastiera e, dopo, premere X)

Iniziamo a pennellare con decisione. Tutto ciò che tocchiamo con il pennello nero “bucherà” il livello sul quale stiamo applicando la maschera di contrasto, attenuandone quindi l’effetto.Non toglierà però del tutto l’effetto, ma solo del 30%, che è l’opacità del pennello che stiamo usando. Se desideriamo attenuare ulteriormente rilasciamo il mouse e pennelliamo di nuovo nello stesso punto. L’attenuazione del livello in quel punto sarà pari a 30%+30% = 60%.

Se ci sbagliamo, nessun problema: invertiamo i colori del pennello portando il bianco in primo piano (premere X). Tutto ciò che dipingeremo con il pennello bianco ripristinerà il livello originale. Continuiamo ad usare il pennello nero per attenuare tutte quelle zone che ci sembrano troppo contrastate. Infine creiamo una nuova maschera di livello sul livello “forza” e anche li dipingiamo, in particolare nell’angolo in alto a sinistra. per attenuare l’angolo che risente della vignettatura.

Al termine le vostre maschere di livello appariranno come qualcosa di simile:

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Le due maschere di livello dopo la lavorazione.

Una volta soddisfatti del risultato non ci resta che appiattirlo tutto in un unico livello.

15. Menu Livello -> Unico livello (una delle ultime voci in basso).

In teoria il lavoro potrebbe anche considerarsi finito qui, ma in realtà è possibile fare quella che potremmo definire “sintonia fine”. Ovvero prendere gli strumenti di Photoshop chiamati  ”scherma” e “brucia” e dipingere in alcune zone specifiche dell’immagine. Tali strumenti devono essere usati con parsimonia, lasciando il valore della loro esposizione molto basso, nell’ordine del 1% o del 2% e soprattutto dobbiamo lavorare selezionando di volta in volta se vogliamo che lo strumento agisca sulle luci, sui toni medi, o sulle ombre. Lo possiamo fare dalle opzioni degli strumenti scherma e brucia. L’ 1% può sembrare un valore troppo basso ma per influenzare le alte luci o le ombre di un’immagine molto contrastata sono più che sufficienti. Si deve lavorare a piccoli passi. (non vi avevo avvertito che sarebbe stato un lavoro lungo e noioso? ops…)

In ogni caso è in cantiere un mini tutorial su come usare questi due strumenti per migliorare la resa finale del nostro file in bianconero, per il momento direi che è il caso di goderci il nostro meritato risultato finale. (click per ingrandire)

finalebn

Il risultato finale - Click per ingrandire.

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