Goodmorning 15.12.09

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La GXR vista senza verniciatura mette in mostra la lega di magnesio con la quale è costruita.

La GXR vista senza verniciatura mette in mostra la lega di magnesio con la quale è costruita.

PhotographyBlog.com ha postato la prima attesissima recensione della Ricoh GXR, la prima macchina digitale con sensore intercambiabile associato all’ottica. Il sistema sembra mantenere le promesse, in quanto la piccola ottica 24-72mm con sensore 1/1,7″ da 10Mpixel da buone prestazioni fino a 1600 ISO, buona resistenza alle aberrazioni e discreta nitidezza, mentre il 50mm con sensore “quasi” APS-C da 12Mpixel restituisce immagini ottimamente bilanciate, utilizzabili anche a 3200ISO (anche se le prestazioni dell’AF risultano un po’ carenti). La costruzione è impeccabile, con la scocca completamente in lega di magnesio come le reflex professionali. Disponibile anche il mirino elettronico orientabile. Sembra quindi che il futuro ci riserverà sorprese davvero interessanti: anche le future reflex avranno la possibilità di sostituire il sensore? [A.B.]

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Gianni Galassi è un fotografo italiano le cui opere sembrano pitturate su una tela bianca, tale è la perfezione, i contrasti di luce e di colori che egli trova negli elementi urbani che fotografa. In un suo recente post ha espresso alcuni pareri sulle recenti macchine fotografiche, descrivendo il passaggio dalle reflex digitali alla attuale Panasonic GF1. Il passaggio chiave è quando descrive le macchine micro-QuattroTerzi come le Leica del terzo millennio (dove le M8 ed M9 non hanno raggiunto adeguati standard di qualità comparati all’elevato prezzo di acquisto). Le micro-QuattroTerzi coniugano infatti l’estrema versatilità (sono poco più grandi di una compatta) ad una qualità davvero elevata (il sensore più grande permette di usare anche una sensibilità di 800ISO), garantendo la possibilità di cambiare ottica a seconda delle circostanze. Per il suo modo di fotografare, dunque, le micro-QuattroTerzi sono indubbiamente superiori rispetto alle reflex e costano una frazione di una Leica M9 dalle prestazioni non molto superiori. [A.B.]

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The Big Picture ha pubblicato la prima parte della grande raccolta di foto che descrivono il quasi concluso 2009: dal giuramento del presidente degli USA Obama alla guerra in Afghanistan, dal vaccino antinfluenzale agli scontri del G20, un momento per ricordare le emozioni che ci hanno accompagnato in quest’ultimo difficile anno solare. Un momento anche per ricordare ciò che accade nel mondo, che spesso dimentichiamo presi dalle faccende quotidiane. [A.B.]

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Se avete l’intenzione di acquistare una Olympus E-P1, questo è il momento giusto. Acquistando infatti una macchina o un kit con la E-P1 e seguendo le istruzioni, riceverete gratuitamente un flash FL-14 (del valore di circa 190€) direttamente a casa vostra. Certamente l’uscita della E-P2 ha calamitato le attenzioni (e le vendite) di molti appassionati, ma il vecchio modello resta ancora molto valido e mantiene molte delle caratteristiche del nuovo. Se vi interessa, avete tempo fino al 31 Gennaio per pensarci. [A.B.]

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La lista aggiornata dei prezzi degli obiettivi Leica non è certo per deboli di cuore (ma soprattutto per deboli di portafoglio…). Il più “economico”, per così dire, è il 50mm f/2.5 dal prezzo di quasi 1400$, quando allo stesso prezzo si trova (ad esempio) l’eccellente Canon 50mm f/1.2 L. Certamente gli obiettivi Leica non sono desiderati solo per le loro prestazioni, ma i prezzi restano comunque stellari. [A.B.]

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