Prima dell’uscita della Canon 7D erano in molti ad auspicarsi una reflex FullFrame economica (o almeno più economica della 5D Mark II), che avesse un’ottima qualità d’immagine unita a buone prestazioni in AF. La 7D ha risposto a queste esigenze in modo differente, fornendo un AF dalla precisione mai vista unito ad un sensore ad altissima risoluzione pur con un impatto sulla qualità ridotto. Canon sembra non volersi fermare a questa macchina, e dopo l’uscita della 1D Mark IV e l’attesa presentazione della 1Ds Mark IV, sembra che voglia aprire un nuovo filone, che dovrebbe concretizzarsi nel nome 3D. Si tratterebbe di una FullFrame da 16Mpixel, votata all’uso in difficili condizioni di luce, con un piccolo corpo costruito in magnesio e modulo AF mutuato dalla 7D. Grazie alla bassa densità di pixel e alle tecnologie affinate della 7D, è ipotizzabile una resistenza del rumore ad alti ISO davvero eccezionale, di gran lunga superiore alle odierne reflex di alta gamma. Purtroppo il prezzo sarà adeguato alle prestazioni, andandosi a porre tra il range della 5D Mark II e della 1D Mark IV. Di sicuro, sarà la macchina preferita dai matrimonialisti. [A.B.]
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Si svolgerà a Roma, verso la fine di Gennaio, un corso di fotografia diverso dal solito. Dedicato a chi ha basi già ben consolidate dal punto di vista tecnico, mira a creare nei partecipanti le condizioni e le conoscenze per permettergli di creare un racconto visivo inedito e personale. Il corso si svolgerà inizialmente con la proiezione di portfoli di vari artisti, ognuno con una specifica caratteristica e stile diverso, in modo da mostrare alcune delle tante opzioni differenti. Verranno poi spiegate le modalità per ritrarre al meglio ciò che si vuole comunicare con un singolo scatto. Un corso alquanto particolare, dunque, ma che vale la pena di seguire se desiderate creare un lavoro di questo tipo. [A.B.]
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5 anni fa, nel giorno di S. Stefano, un fortissimo terremoto avvenuto nelle profondità dell’Oceano Indiano scatenò un’enorme tsunami che colpì 13 diversi paesi asiatici, causando la morte di oltre 230.000 persone. The Big Picture ricorda, a suo modo, quel tragico evento, ma lo fa documentando la ricostruzione ancora in atto, gli aiuti internazionali che hanno permesso la ricostruzione di migliaia di case e l’installazione di boe di allarme. Racconta piccole e grandi storie di sopravvissuti, di bambini orfani assistiti da volontari di rutto il mondo, di case ricostruite e barche lasciate riposare sulla casa, in memoria delle oltre 50 vite che ha salvato. [A.B.]
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Il Voigtlander 50mm Nokton f/1.1 VM è un obiettivo dall’estrema luminosità, spesso accostato al Leica 50mm Noctilux f/1.0 o al 50mm Noctilux f/0.95 ASPH. A confronto di questi due obiettivi, però, costa decisamente meno, garantisce prestazioni davvero elevate, al prezzo di una minima luminosità in meno. Per molti, dunque, sta diventando una scelta di qualità da montare sulle macchine micro-QuattroTerzi, dove grazie al fattore di crop 2x, diventa una perfetta lente da ritratto. Se volete approfondire l’argomento, in questo interessante post potrete trovare link a volontà. [A.B.]





