

Capire le condizioni di un obiettivo è un’operazi0ne molto più semplice. Le cose fondamentali da verificare sono due: le lenti e l’autofocus.
Le lenti frontali e posteriori devono essere perfette. Non devono mostrare il benché minimo segno, graffio o scalfittura. Se proprio l’obiettivo fosse un affare, potreste soprassedere su qualche segno leggerissimo, che sarebbe visibile solo a piccole aperture di diaframma. Il mio consiglio è però di lasciare comunque perdere, perché un minimo danneggiamento al rivestimento superficiale antiriflesso potrebbe portare ad un progressivo peggioramento del problema, rendendo la lente inutilizzabile.

Questo attacco è un po' usurato, ma la lente posteriore è perfetta.
Anche l’autofocus deve agire in maniera impeccabile. Per gli obiettivi senza motore ultrasonico, un certo rumore ed una leggera lentezza nella messa a fuoco è del tutto normale, mentre per quelli che ne sono dotati il rumore dovrebbe essere praticamente inavvertibile ed il movimento, in buone condizioni di luce, poco meno che istantaneo.
C’è una ulteriore prova che dovreste effettuare, in teoria anche sulle lenti nuove, che serve ad evidenziare eventuali problemi di front/back-focus: un obiettivo con tale problema non mette a fuoco nel punto preciso che la macchina indica, ma in un piano leggermente più vicino o lontano, causando una messa a fuoco imperfetta o completamente errata. Leggi il resto di questo articolo »
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