- Introduzione
- Settori di mercato
- Il sensore
- L'ottica e Flash
Le macchine compatte possiedono un sensore di dimensione più piccolo rispetto alle reflex. Questo comporta vantaggi e svantaggi. La possibilità di raggiungere escursioni focali elevate (i famosi “Zoom 10x”, ed oltre) con ottiche di piccole dimensioni vengono ripagati con scarse prestazioni ad alti ISO (quindi in condizioni di poca luce), accentuate dalla risoluzione del sensore sempre più elevata imposto più da scelte di marketing che tecniche.
Le risoluzioni più diffuse, per queste macchine, si aggirano attuamente tra gli 8 ed i 12 MPixel, molto più di quanto un qualsiasi fotoamatore possa utilizzare, considerando che per la maggior parte degli utilizzi si stamperanno fotografie di 10×15 o 12x18cm sebbene queste risoluzioni permettano di stampare anche in formato 30×40 senza problemi.
Al contrario, sarebbe auspicabile un numero di pixel ridotto, ma prestazioni ad alti ISO migliori. Purtroppo come già abbiamo accennato, il marketing impone “Megapixel” a volontà. Per questa ragione, di solito, le compatte non sono molto adatte per chi vuole fare della fotografia una passione quotidiana.
Anche la gestione dei parametri di scatto è molto varia. La maggior parte dei modelli è quasi totalmente automatica, non permette di selezionare l’apertura del diaframma, il tempo di scatto o la sensibilità ISO. Al massimo consentono di scegliere tra le varie modalità preimpostate, che utilizzeranno le combinazioni di esposizione più adatte al soggetto.
La messa a fuoco automatica è solitamente di tipo a contrasto, meno efficiente e veloce di quella a rilevamento di fase. Le prestazioni di questo tipo di autofocus sono quindi solo sufficienti con buona luce, ma diventano pessime se non aiutate da un lampo flash con una bassa luminosità ambientale.
L’ottica di queste macchine non è intercambiabile, quindi è necessario valutarla come parametro fondamentale nella scelta della macchina. Vi rimandiamo dunque a questo articolo per capire come scegliere al meglio gli obiettivi delle varie macchine.
Quasi tutte le compatte, infine, permettono di girare filmati con audio, di bassa qualità. Se questo può rivelarsi utile al compleanno di vostro figlio/cugino/nipote, non comporta grossi svantaggi sotto altri fronti. Potete quindi considerarlo come un parametro non fondamentale, anche se utile.
Un gradino sopra le normali compatte sono le macchine leggermente più evolute. Queste consentono di solito di configurare i parametri di scatto in modo manuale, hanno prestazioni ottiche migliori ed obiettivi più luminosi. A volte permettono di scattare in RAW ( il cosidetto “negativo digitale”), consentendo quindi una più efficace elaborazione al computer nella fase successiva. Le dimensioni sono sostanzialmente le stesse di tutte le altre compatte, anche se il costo è ovviamente più elevato.

Se vi sembra una reflex, ci siete andati vicino. La bridge fanno infatti da "ponte" tra le reflex e le compatte.
L’ultima fascia è quella delle cosiddette bridge, o compatte evolute. Queste macchine sono più grandi ed ingombranti delle solite compatte. Hanno quasi sempre un sensore più grande ed efficiente, grazie alla risoluzione non troppo elevata. Permettono di scattare anche con sensibilità ISO relativamente elevate, senza troppa perdita di dettaglio o presenza di rumore. Hanno ottiche di maggior pregio, più luminose, anche se non sempre dalla grande escursione. Il costo di questi modelli è abbastanza elevato, spesso superiore ai modelli reflex più economici. Per questo, e per il fattore peso, non sono molto consigliate, a meno di specifici utilizzi: se infatti compiete lunghe escursioni, anche solamente 100g di peso possono fare la differenza. Una compatta evoluta, in questo caso, permette di avere una buona qualità in dimensioni più compatte ed un poco di peso in meno.
Ricapitolando, le macchine compatte hanno un’ottima risoluzione ma una qualità non sempre elevata. Sono la soluzione migliore per avere sempre con se una macchina fotografica, ma mostrano ben presto i propri limiti. Le bridge invece hanno prestazioni maggiori ma dimensioni non così “compatte”, costituendo una soluzione poco efficace in confronto alle relfex entry-level.







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