AltraOttica

La Fotografia: con altri occhi

Goodmorning 22.01.10

Scritto da altraottica 22 gennaio, 2010commentaDa leggere in: 5:17 min.
La foto incriminata e squalificata. © José Luis Rodríguez

La foto incriminata e squalificata. © José Luis Rodríguez

Dopo una lunga inchiesta, Wildlife Photographer of the Year ha squalificato la fotografia vincitrice del concorso di quest’anno, dopo aver accertato che le osservazioni del giornalista finlandese Juha Kauppinen era fondate ed entravano in contrasto con il regolamento del concorso. C’è da sottolineare che il fotografo autore della fotografia incriminata, José Luis Rodríguez, ha continuato a sostenere la sua innocenza, affermando che il lupo da lui fotografato non era assolutamente in condizioni di cattività e non era lo stesso indicato da Kauppinen. Resta l’amarezza di vedere rovinata la reputazione di un fotografo, di un concorso e della credibilità generale della fotografia digitale. In questi casi sarebbe sufficiente analizzare l’originale RAW dotato di coordinate GPS, per risolvere molti dubbi. [A.B.]

————

Sembra che con il nuovo anno le iniziative a carattere culturale riguardanti la fotografia crescano in ogni dove. Nadir infatti ci segnala due nuove occasioni, da non mancare se abitate in zona. A Padova, si terrà un incontro “Sulla Moda” con il fotografo Alberto Buzzanca dove, oltre alla proiezione di alcuni suoi lavori, si discuterà sulla corretta organizzazione di uno shooting, a partire dai rapporti con le agenzie e le modelle, fino alla corretta disposizione delle luci. Ad Arezzo, al Cofee O’ Clock verrà avviata un’interessante ed innovativa iniziativa, che coinvolgerà tutti i fotografi che desidereranno mostrare una propria foto sul particolare orologio del locale, ma solo per un ben specifico minuto (di loro scelta).[A.B.]

————

Nikon ha posto definitivamente fine al grande fermento generato dal “problema” osservato da moltissimi possessori dell’obiettivo 70-200 f/2.8 VR II. Con un breve comunicato, la casa madre ha sostanzialmente confermato quanto già detto dalla filiale norvegese, affermando che il rivestimento interno rovinato è in realtà una conseguenza del processo lavorativo, amplificato dall’ingrandimento introdotto dalla lente frontale. Nikon afferma che oltre a non pregiudicare il funzionamento del prodotto, non vi sono particelle vaganti all’interno dell’obiettivo, per cui non vi è alcun pericolo di danneggiamenti. Tutto bene quindi? Non proprio. Se gli utenti, infatti, potranno tirare un sospiro di sollievo (anche se sarà difficile convincere tutti), rimane l’effetto panico generato dal tam-tam in rete, un effetto spesso utilizzato dalle case a scopo positivo (in questo caso viene chiamato hype), mentre in questo caso ha scatenato una rissa di voci incontrollate e quasi sicuramente infondate. E’ sempre dunque un buon consiglio evitare farsi prendere dalla paranoia ed attendere sempre il tempo necessario a verificare la realtà dei fatti. [A.B.]

————

Una delle caratteristiche fondamentali di tutti i prodotti Leica da decenni ad oggi è sempre stata la tecnologia a telemetro alla base della messa a fuoco. Secondo alcune recenti voci, Leica era intenzionata ad entrare nel consorzio micro-QuattroTerzi, che l’avrebbe obbligata a rinunciare al mirino ottico per adattarsi alla stessa soluzione utilizzata da Panasonic ed Olympus, ovvero quella dello schermo LCD o del mirino elettronico. Luminous Landscape ha postato una lettera aperta a Leica invitandola ad abbandonare la tecnologia, per molti versi superata che costituisce le sue attuali macchine digitali a telemetro, per abbracciare soluzioni più all’avanguardia e con minori limitazioni. Le considerazioni di questa lettera saranno condivise da gran parte degli utenti, ma non credo che saranno apprezzate dalla maggior parte degli utenti Leica. Questa marca fa della sua storia, del suo prestigio e della sua qualità le fondamenta del suo business, non cercando di competere con i produttori giapponesi sulle mere caratteristiche tecniche ed ancor meno sul prezzo. D’altra parte se molti hanno continuato ad acquistare i suoi prodotti, negli  ultimi anni, è proprio per via del look retrò e delle soluzioni “arretrate” abbinate a sensori di elevata qualità e all’attacco compatibile con tutte le ottiche precedenti. Affiliarsi al formato micro-QuattroTerzi avrebbe una ricaduta su questo stile, nonché sul corredo (per forza di cose, decisamente molto costoso), poiché il fattore di moltiplicazione 2x renderebbe le ottiche già in possesso degli appassionati molto diverso dall’attuale. Inoltre un sensore più piccolo di quello attualmente montato sulle M8 ed M9, renderebbe la nuova ipotetica macchina molto meno prestante, soprattutto in condizioni di bassa luminosità. Io credo che il segmento Leica debba rimanere quello che è, e se alcuni utenti ricercano altre caratteristiche in una macchina, debbano avere il coraggio di abbandonare quel marchio per una delle più recenti ed evolute micro-QuattroTerzi, perché pur se concettualmente simili, Leica e micro-QuattroTerzi sono cose molto differenti. [A.B.]

————

Non capita tutti i giorni di poter intervistare il responsabile del settore Ricerca&Sviluppo dei una società come Nikon, Tetsuro Goto. Purtroppo l’intervista è in francese, ma grazie a Google Translate è possibile farsi un’idea abbastanza chiara dei concetti espressi. Sostanzialmente, Goto nega una possibile Nikon digitale medio-formato, così come la possibilità del mirino elettronico. Al contempo, però, sembra aprire la strada verso il formato micro-QuattroTerzi ed in generale all’integrazione tra un sensore di grandi dimensioni ed un corpo macchina compatto. Goto afferma inoltre che sono allo studio alcune soluzioni inedite sul sistema di messa a fuoco ad onde ultrasoniche, che dovrebbe migliorare notevolmente le prestazioni e la silenziosità delle ottiche. [A.B.]

Rispondi

TAGS

About Me

altraOTTICA nasce per affrontare le tematiche già trattate in numerosi blog e riviste online di fotografia, con un occhio di riguardo alla cultura fotografica, la quale, purtroppo, spesso passa in secondo piano. Ma ci saranno anche recensioni, tecnica fotografica, mostre, eventi, grandi autori, lettura immagini e portfolio, rumors, tecniche di postproduzione e molto altro...

Twitter

    Photos

    Il "Dietro le Quinte" di AltraOttica!
    Gianni Berengo GardinMargotCristina d'AvenaZoidberg