Come già ampiamente annunciato da voci non ufficiali, Canon ha appena annunciato la sua nuovo fotocamere entry-level 550D, evoluzione della 500D dalla quale riprende le dimensioni e l’impostazione generale, aggiungendo però un sensore con più MPixel (18, probabilmente lo stesso o quasi della 7D), funzioni di registrazione video più avanzate (FullHD a 24, 25 e 30FPS) ed uno schermo LCD dall’inedita risoluzione di oltre 1MPixel. Unica vera innovazione, rispetto ad altre macchine, la possibilità di registrare video in formato VGA (640×480) ottenuto ritagliando la parte centrale dell’immagine, ottenendo una sorta di ingrandimento 7x (cosa che, ovviamente, si potrebbe tranquillamente fare in PP). Nulla di veramente eclatante, dunque, ma un aggiornamento di una macchina d’altra parte già molto buona. L’unica perplessità rimane il prezzo: 750€ per il solo corpo sono circa 200€ meno della 5D (prima versione), che pur non avendo le funzionalità video e 12Mpixel, è una macchina FullFrame professionale, tra le migliori quanto a resistenza al rumore e dalle eccellenti caratteristiche generali. Tra l’altro, poi, Canon ha presentato anche diversi nuovi modelli di macchine compatte (delle quali, sinceramente, non se ne sentiva il bisogno). [A.B.]
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Giusto per non lasciare troppo spazio al concorrente, anche Nikon ha annunciato nuove ottiche per le sue reflex digitali, in particolare il fisso superluminoso AF-S 24mm f/1.4 e lo zoom grandangolare AF-S 16-35mm f/4 VR. Certamente i prezzi non sono popolari (2.200$ il primo, 1.260$ il secondo), ma giustificati da dotazioni e caratteristiche di tutto rispetto, come l’ampia apertura massima, il motore ultrasonico e lo stabilizzatore (ma solo sullo zoom). Non dubitiamo sulle qualità ottiche di queste lenti, anche se, in effetti, il prezzo è forse un po’ troppo elevato. [A.B.]
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Per chi ha un minimo di conoscenze di fotogiornalismo e fotografia street, l’Agenzia Magnum è leggenda. Fondata da fotografi anch’essi divenuti leggendari, come Henri Cartier-Bresson o Robert Capa, è diventata in pochi anni una delle più grandi agenzie fotografiche al mondo, i suoi fotografi sono sempre stati sinonimo di qualità e professionalità. Purtroppo negli ultimi tempi non sta attraversando buone acque, un po’ come tutto il settore, così l’Agenzia ha deciso di vendere parte del suo patrimonio, ovvero circa 185.000 fotografie d’archivio, al magnate dei computer Michael Dell, fondatore dell’omonima società Dell. La cifra di cui si parla è di 100 milioni di dollari, ovvero circa 540$ a foto, le quali verranno utilizzate in mostre e seminari sulla storia più recente. Se si tratti di una notizia buona o cattiva è fonte di discussioni, ma non nego che non mi dispiacerebbe vendere anche solo qualche foto allo stesso prezzo. [A.B.]
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I cani da slitta, molto spesso di razza husky, sono i veri protagonisti delle corse che si svolgono sulle nevi nordiche. Nonostante spesso vengano trattati dalle nostre parti come semplici animali da compagnia, il loro vero habitat sono le nevi subpolari, agganciati ad una leggera slitta di legno, liberi di correre come la loro natura gli impone. The Big Picture dedica un’intera galleria di immagini a questi straordinari animali, ai loro padroni (che spesso preferiscono essere chiamati amici) ed al loro lavoro quotidiano. [A.B.]
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Un altra recensione, stavolta puramente tecnica, sulla Canon 1D Mark IV è stata pubblicata da The Digital Picture. Molto approfondita, dunque, e completa, sono stati prese in esame le caratteristiche di primo piano ma anche quelle secondarie (come il tempo di avvio, il dimensionamento fisico ed il funzionamento dell’AF). Se siete interessati all’acquisto è quindi un’utile lettura. Se invece non avete ancora racimolato il budget necessario, potrete comunque farvi un’idea di quelle feature che giungeranno su tutte le altre reflex tra almeno 2 o 3 anni. [A.B.]
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Chuck Westfall è tornato a rispondere ai dubbi degli utenti Canon sui proprio prodotti, sulle pacine di The Digital Journalist. Le domande proposte riguardano soprattutto i modelli di fotocamera 5D Mark II e 7D ed alcune lenti professionali (24-105, 70-200 e 500). Interessanti le considerazioni di Chuck sulla funzione video e sull’otturatore meccanico: Chuck sostiene che la registrazione video non danneggi in alcun modo il sensore, in questa modalità sempre esposto alla luce, e che non sarebbe molto sorpreso di scoprire che nei centri di ricerca Canon si stessero sviluppando delle tecnologie capaci di eliminare l’otturatore meccanico in favore di uno elettronico, come avviene già ora (in modo molto poco efficiente) nelle fotocamere più economiche. [A.B.]





