Chiunque usi con una certa frequenza il flash, sa benissimo quanto poco durino le batterie, anche quelle con la maggiore capienza, e quanto aumentino i tempi di ricarica man mano che esse si scaricano. La soluzione migliore, in questi casi, è utilizzare una batteria esterna, che permette dia vere una grande scorta di energia e mantiene i tempi di ricarica estremamente bassi per lungo tempo. Purtroppo questi battery-pack hanno un costo non certo contenuto, arrivando a costare anche oltre 400€. Come al solito, DIY Photography ci mostra come avere un risultato del tutto simile ad un decimo del costo. Certo, la batteria esterna non sarà così curata esteticamente e non avrà la dotazione accessoria dei prodotti commerciali, ma per contro potete decidere voi la capacità della batteria, o usare più batterie ad un costo irrisorio, anche in abbinamento a flash che non integrano una presa per l’alimentazione esterna. Con circa 40-50€ potete infatti acquistare una batteria da 12Ah con annesso caricabatterie (quanto le batterie stilo raggiungono al massimo i 2-2,5Ah), i vari connettori, fili, fusibili e quant’altro, stipando il tutto in un semplice marsupio che ne rende molto semplice il trasporto. [A.B.]
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DP Review ha pubblicato la recensione dell’innovativa Ricoh GXR, la prima macchina con modulo senore+ottica intercambiabile. Oltre al corpo macchina, è stato testato anche il modulo A12 50mm f/2.5 Macro, un sensore APS-C da 12Mpixel con ottica di 33mm dalla grande apertura specifica per la fotografia macro. Costi a parte (questo modulo costa come un’ottica macro di fascia elevata per le più comuni reflex), la GXR si comporta in modo egregio, con doti di nitidezza e contenimento del rumore di gran lunga migliori rispetto alle concorrenti (in questo caso Leica X1, Panasonic GF1 e Canon G11). Le prestazioni di questa macchina si avvicinano infatti più alle reflex che alle compatte evolute e distanzia in modo netto anche le micro-QuattroTerzi di maggior pregio. Ricoh sembra inoltre determinata ad ampliare la gamma di moduli in commercio, proseguendo lungo la sua specifica quanto mai battuta strada. [A.B.]
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The Big Picture ci mostra le condizioni della popolazione in Cile tre giorni dopo il terremoto. Come in tutte le catastrofi del genere, da una parte c’è la popolazione che cerca di sopravvivere, mentre dall’altra disperati e delinquenti si dedicano a saccheggi e ruberie. Ma è giusto mantenere vividi nella memoria i ricordi di queste immani tragedie, smuovere le coscienze affinché ognuno possa dare anche il suo minimo contributo. [A.B.]
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Dopo molte indiscrezioni, il nuovo firmware per la Canon 5D Mark II è finalmente in dirittura d’arrivo. Oltre al supporto ai 24 e 25 FPS per il formato video FullHD, sono stati introdotti un nuovo istogramma e nuove modalità manuali per la registrazione dei filmati, un sound-meter per misurare il livello dell’audio (il cui volume diventa regolabile) e l’innalzamento della frequenza di campionamento fino a 48KHz. Tutti miglioramenti per il comparto video, dunque, che mirano ad aumentare il già grande divario che Canon può vantare verso i più agguerriti rivali. [A.B.]





