I “Padri Fondatori” del MiCiAp sono stati intervistati da BonsaiTV, una TV online (su piattaforma Yalp) davvero attenta agli aspetti culturali solitamente trascurati dalle televisioni generaliste. Come oramai sapete, MiCiAp è una rivista online di reportage dedicata alla città di Milano, rivista alla quale siamo concettualmente molto legati, soprattutto perché gli autori sono molto giovani (fotograficamente parlando) ed il loro linguaggio d’immagine è al contempo nuovo ma classico. Passate qualche minuto a guardarvi questa intervista, dunque, dove vengono anche mostrate molte delle migliori foto pubblicate sulla rivista. [A.B.]
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Segnaliamo volentieri due seminari sulla fotografia un po’ diversi dai soliti corsi o workshop. “La verità e la fotografia” (17/18 aprile) e “La memoria e la fotografia” (15/16 maggio), tenuti da Tano D’Amico, trattano infatti l’argomento fotografico sotto un occhio più filosofico e storico, piuttosto che su quello tecnico ed operativo, mirando a sviscerare temi più profondi ed intimi della pratica fotografica, sia che siate professionisti affermati che semplici fotoamatori. Il rapporto tra la verità di ciò che accade e la verità che traspare da uno scatto, la dicotomia tra realtà ed interpretazione, la memoria storica che si fonda su una foto o, viceversa, la fotografia che fissa la storia nella nostra memoria. I seminari sono organizzati dal Centro Sperimentale di Fotografia, a Roma, tra l’altro un’associazione molto vitale nel diffondere la cultura fotografica. [A.B.]
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Passare tre ore al giorno, tutti i giorni, per tre mesi, nelle acque di una pozza del deserto africano non è certo roba da tutti. Il fotografo naturalista Greg du Toit però l’ha fatto, ottenendo spettacolari fotografie di leoni, facòceri, zebre e babbuini, oltre a moltissime varietà di uccelli. Una caccia fotografica estrema, che ha lasciato il fisico del fotografo stremato e con conseguenze gravissime, come ampiamente spiegato nell’articolo del Daily Mail. Certamente du Toit ha fatto un ottimo lavoro, ma il suo racconto non è certo rassicurante. [A.B.]
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Merita una menzione il simpatico thermos a forma di Canon 70-200mm, “ricevuto” come regalo dal dipendente Microsoft Josh Weisberg recatosi allo stand Canon alle Olimpiadi di Vancouver. La notizia sta facendo il giro del mondo (tramite blog, ovviamente…) e sono già nati gruppi su Facebook che richiedono a gran voce che Canon renda possibile l’acquisto di questo gadget. Probabilmente sono tutti quegli utenti che non si possono permettere un “biancone” vero e proprio. [A.B.]
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Se ancora ci fosse qualcuno dubbioso sulle qualità della Canon 7D, Juza ha postato le impressioni sul campo ricevute durante il suo recente viaggio in Argentina. Nonostante il sensore con dimensioni APS-C sia quasi sempre stato considerato amatoriale o poco più, in questa incarnazione mostra invece le piene potenzialità, con un’altissima risoluzione unita ad una buon contenimento del rumore, all’ottima velocità operativa ed alla precisione dell’autofocus. Il fattore di crop di 1.6x, inoltre, aiuta a stringere ulteriormente l’inquadratura senza necessariamente utilizzare moltiplicatori di focale, un’ottima cosa nella fotografia naturalistica dove i lunghi tele sono di uso comune. Siamo un po’ meno sicuri dell’efficacia di questa macchina nei panorami, soprattutto a causa dell’effetto della rifrazione, ma questo non toglie nulla al valore di questa macchina.[A.B.]




