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La Fotografia: con altri occhi

Goodmorning 08.03.10

Scritto da altraottica 08 marzo, 2010commentaDa leggere in: 4:06 min.
La nuova moda saranno i corpi macchina colorati? Siamo dubbiosi, ma ai più attenti al look potrebbero piacere.

La nuova moda saranno i corpi macchina colorati? Siamo dubbiosi, ma ai più attenti al look potrebbero piacere.

La notizia più importante della settimana passata è sicuramente stata la presentazione di due nuove macchine in formato micro-QuattroTerzi da parte di Panasonic, ovvero la G2 e la G10, evoluzione della GF1 e GH1. Entrambe con sensore da 12Mpixel e sensibilità ISO fino a 6400, si differenziano per il più dotato comparto video e lo schermo touchscreen della G2, rispetto al più piccolo (ma orientabile) LCD della G10. Contemporaneamente Panasonic ha presentato il nuovo obiettivo 14-42 f/3.5-5.6 ASPH Mega O.I.S., che probabilmente sarà abbinato in kit a questi nuovi modelli. Diversi i colori disponibili e prezzi tutto sommato non troppo elevati ne potrebbero fare una “best-buy” per gli appassionati di questo sistema. [A.B.]

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Photographers riassume in poche righe la vita e le opere di uno dei più grandi fotoreporter della storia, Arthur “Weege” Felling. La sua biografia sembra la sceneggiatura di un film, tanto da sembrare una figura fin troppo stereotipata per essere realmente esistita. Ed invece le sue immagini sono reali scatti della violenta notte newyorkese degli anni che precedono la Seconda Guerra Mondiale. Accanto a questo, viene anche accostata l’opera della meno famosa Vivian Maier operava in pieno giorno e secondo i più classici canoni street, ritraendo l’antitesi della società americana ritratta notte tempo da Weege. [A.B.]

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Pur non producendo corpi macchina in formato micro-QuattroTerzi, Leica collabora con Panasonic alla progettazione e realizzazione di alcune ottiche per tale sistema. Photozone ha testato il Leica DG Macro-Elmarit 45mm f/2.8 ASPH OIS, un medio-tele dedicato alla fotografia macro con stabilizzatore ottico d’immagine ed autofocus (anche se non con motore ad onde soniche). Le prestazioni di questo obiettivo si sono rivelate ottime su praticamente tutti i fronti, ad eccezione di una vignettatura un po’ troppo elevata alla massima apertura. Lo stabilizzatore funziona in maniera egregia nell’utilizzo normale, mentre nelle riprese ravvicinate non porta particolari vantaggi, come d’altra parte la quasi totalità di questi sistemi. Non sappiamo se i risultati rispecchino in pieno le aspettative date dal marchio impresso sul barilotto, ma di sicuro si tratta di un prodotto dalle ottime prestazioni. Sempre da Photozone riceviamo la recensione della versione più economica di medio-tele per macro Canon EF 100mm f/2.8 USM Macro, fratello della più recente (e costosa) versione stabilizzata. Anche questo obiettivo macro mette in mostra i muscoli, con risultati di eccellenza in ogni campo, dalla distorsione (assente) alla nitidezza, eccellente in ogni area ed ad ogni diaframma. Ottima la costruzione e la velocità della messa a fuoco, grazie al silenzioso motore USM. Insomma, se potete rinunciare alla stabilizzazione ed alla tropicalizzazione della versione L, questa ottica fa sicuramente per voi. [A.B.]

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Nadir Magazine si è aggiornato con due nuovi articoli. Il primo, dal sapore antico, è “Elogio del Fuoco Manuale”, una rivisitazione di un’operazione oggigiorno quasi mai effettuata, a favore dei meccanismi di autofocus. Eppure la riscoperta di questa manualità è anche una riscoperta di modi diversi di fare una foto: mettere a fuoco manualmente, infatti, permette di vedere in modi diversi una stessa foto, focheggiando su piano diversi da quelli che avevamo in mente, ampliando dunque la nostra creatività. Il secondo articolo riguarda la storia delle macchine fotografiche, in particolare le “False Leica”, ovvero macchine russe derivate da progetti Leica trasformate in oggetti da collezione per un mercato sempre richiestissimo. [A.B.]

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La nuova gallery di The Big Picture ci porta a conoscere le due città statunitensi di New York e Las Vegas da una prospettiva insolita, ovvero dal cielo. Grazie ad una Nikon D3s ed ad un sistema giroscopico montato su elicotteri, il fotografo Jason Hawkes ha potuto scattare questi spettacolari panorami notturni di queste famosissime città, con le opere ed i grattacieli più conosciuti. Da non perdere i precedenti e ancora meno convenzionali lavori del fotografo (quì, quì e quì). [A.B.]

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