Sul blog Camera Obsuca, Fabiano Busdraghi ha pubblicato un bellissimo reportage dei suoi viaggi tra i ghiacci antartici, corredati di fotografie di enormi iceberg e la descrizione del suo lavoro come fisico oceanografico. Viaggi che però hanno avuto un forte impatto emotivo sul fotografo stesso, che tenta di spiegare a parole l’evoluzione che ha subito il suo pensiero durante quelle lunghe e fredde giornate. Questo lavoro, inoltre, fa parte del più ampio progetto “Impact”, che lega molti fotografi con l’unico filo conduttore del descrivere l’impatto del fotografo sulla realtà fotografata o viceversa, della realtà sull’animo del fotografo, come accaduto nello specifico all’autore dell’articolo. [A.B.]
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Photozone ha condotto un’interessante comparativa con protagonista l’obiettivo Zeiss ZA Vario-Sonnar T* 16-35mm f/2.8 SSM, provato sia su una Sony Alpha 850 (FullFrame) che sulla Alpha 700 (APS-C). Come era lecito attendersi, le prestazioni sul più piccolo sensore APS-C risultano migliori, con un’ottima nitidezza al centro che rimane sufficienti ai bordi, mentre vignettatura e distorsione si assestano su livelli accettabili. Sulla FullFrame, invece, la nitidezza è scarsa già appena fuori dal centro del fotogramma, scemando a livelli infimi ai bordi, non migliorando molto nemmeno chiudendo il diaframma. La vignettatura inoltre peggiora decisamente, con oltre 2 stop di luminosità di differenza tra centro e bordo. Considerando il costo non certo ridotto di quest’ottica, dunque, è consigliabile orientarsi su prodotti alternativi. [A.B.]
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Segnaliamo volentieri i corsi organizzati da Franciacorta Foto Workshop in quanto si tratta di iniziative con docenti di livello elevato, che lavorano da anni nei rispettivi settori anche in ambito mondiale. I workshop si dividono in 4 categorie: fotografia macro-naturalistica, fotografia sill-life, fotografia fashion e fotografia Shibari, la più particolare. Giusto per dare un metro di paragone, il fotografo naturalista Manuel Presti ha vinto il premio Wildlife Photographer of the Year nel 2005. [A.B.]
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Spesso ci chiediamo per quale motivo una foto acquista interesse, mentre altre, seppur simili, non suscitano la stessa emozione. Photographers spiega con molti esempi e diversi grafici i trucchi della composizione, come vengono sfruttate le linee di fuga, le diagonali ed i terzi. Questo modo di analizzare le fotografie è forse il metodo migliore per renderci consapevoli dei regole compositive che spesso utilizziamo in modo inconsapevole. Qualcuna magari non vi risulterà nuova, ma si tratta comunque di un utile esercizio di studio. [A.B.]
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L’ultimo appuntamento con The Big Picture è piuttosto anomalo. Le fotografie che ritraggono il leader nord-coreano Kim Jong-il che fa visita a varie realtà industriale del suo paese. Le fotografie provengono dall’unica agenzia di stampa autorizzata dal regime e non sono dunque verificabili le condizioni in cui sono state scattate. Questa pratica ha evidentemente come unico scopo il mantenimento del potere dittatoriale che mostra il leader sotto la luce patriarcale e buonista, mentre vengono taciute gli aspetti più oscuri della realtà del paese. [A.B.]





