Photozone ha pubblicato due recensioni relative ad obiettivi Zeiss, come le altre volte nella versione dedicata alla baionetta Nikon montata tramite adattatore su corpo FullFrame Canon 5D Mark II. Il grandangolare Zeiss ZF (ZE) Distagon T* 28mm f/2 mette in mostra prestazioni superlative, con una nitidezza già ottima a tutta apertura che migliora ulteriormente fino a livelli di eccellenza a f/5.6. Distorsione e aberrazione cromatica restano invece sotto controllo. Non si può dire la stessa cosa della vignettatura, molto elevata alle maggiori aperture per poi diventare più accettabile da f/4 in poi. Lo Zeiss ZF (ZE) Makro-Planar T* 100mm f/2 è invece un teleobiettivo con funzionalità macro, con un rapporto di magnificazione di 1:2 (quindi non propriamente macro, o almeno non quanto obiettivi della stessa tipologia che raggiungono un rapporto di 1:1). Anche in questo caso le prestazioni sono a dir poco superlative, con una nitidezza ai massimi livelli già a tutta apertura che raggiunge il picco tra f/4 e f/5.6. In questo caso, però, anche la vignettatura rimane sotto controllo, con una vignettatura accettabile anche a tutta apertura. Sempre ben controllate la distorsione e le aberrazioni. Ha un senso acquistare questa lente invece che gli originali con autofocus e stabilizzatore? Agli irriducibili del manual focus resteranno pochi dubbi; ai nativi digitali come noi, al contrario, i dubbi restano. [A.B.]
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Rinko Kawauchi è una delle più affermate fotografi giapponesi, si distingue per lo stile essenziale e diretto, con una visione incentrata sulle piccole cose, i piccoli avvenimenti. Questa fotografa sarà la protagonista, nel ruolo di docente, di un workshop dedicato ai metodi di composizione del libro fotografico. Può sembrare una cosa semplice, infatti, raccogliere i risultati di un lavoro, composto magari da ottime foto, e organizzarle in un libro. Al contrario, ci sono tantissime scelte da fare, a partire dal formato e dal tipo di carta, dalla scelta degli scatti migliori o più rappresentativi, alla composizione del testo ed infine alla progettazione finale dell’impaginazione. Il corso è molto costoso, ma si preannuncia anche di livello elevatissimo, cui i soli 12 posti disponibili (tra l’altro solo dopo presa visione del lavoro dell’aspirante studente) sono un segno evidente. [A.B.]
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Non possiamo che concordare sulle riflessioni espresse da Mimmo Torrese in questo post di critica al concorso indetto da Seat Pagine Gialle e supportato da FIAF. Difficilmente pubblichiamo annunci di concorsi, su queste pagine, anche perché ne esistono a decine e vagliare i migliori è un lavoro immane e, il più delle volte, ingrato. A maggior ragione, quando entità così in vista, come Seat e FIAF, cadono nello stesso “errore” (voluto o meno) di svilire in tal modo il lavoro di fotografi amatori e professionisti. Con gli introiti che Seat mette a bilancio tutti gli anni, non credo abbiano grossi problemi ad attingere al vastissimo ed economico mercato della fotografia stock, che pur non essendo il massimo, almeno un minimo riconoscimento al fotografo lo garantisce. [A.B.]
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Sempre nell’ottica della storia della fotografia, Ars-imago ha pubblicato la recensione di un libro dedicato alla fotografia ed alla pittura del ventesimo secolo. “Pittura e fotografia nel Novecento, una storia senza combattimento” è un libro con radici che affondano nella storia e nella filosofia delle due arti, mirando a dimostrare l’estraneità delle due pratiche solo apparentemente simili, ma che in realtà hanno subito nel corso del novecento uno sviluppo notevolmente differente. Una lettura interessante che fornisce non solo gli eventi ma anche notevoli spunti di riflessione sull’evoluzione della fotografia fin quasi ai giorni nostri.[A.B.]
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DP Review ha recensito una delle più interessanti compatte sul mercato, la Canon S90, una fotocamera digitale con un sensore da “soli” 10Mpixel, ridotti rispetto alla versione precedente, caso più unico che raro nel mercato odierno della fotografia digitale. Compatta si, ma con completi controlli manuali, dai parametri di scatto fino alla ghiera di messa a fuoco, oltre all’ovvia possibilità di scattare in formato RAW. Ottime le prestazioni con poca luce, con foto utilizzabili anche a 800 ISO, valore ottimo per una compatta. L’ottica montata, con focale equivalente di 28-105mm F/2-4.9, mostra buone prestazioni, ma gli scatti RAW necessitano di alcune correzioni (soprattutto nella distorsione e nell’aberrazione cromatica). Ottimo anche il funzionamento dello stabilizzatore ottico, con circa 2 stop di funzionamento sicuro. Un peso massimo, quindi, ma solo nelle prestazioni, che non sfigurano nemmeno a ben più grandi e pesanti evolute (come la sorella G11). I punti deboli riguardano la difficile manualità data dalle piccole dimensioni e la modalità video che non raggiunge la qualità HD. Ah, ed anche il prezzo non è proprio da supermercato. A parte questo, ne vorrei una, grazie. [A.B.]
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The Big Picture ci illustra la difficile situazione in cui versa in questi giorni la capitale della Thailandia, Bangkok, dove migliaia di “camice rosse” hanno circondato la sede del Parlamento in segno di protesta contro il Governo in carica. Al di là delle motivazioni politiche, la risposta dura dell’autorità non è certo un segnale positivo, che ha causato scontri e feriti, senza risolvere nessuno dei problemi imminenti. [A.B.]





