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La Fotografia: con altri occhi

Goodmorning 24.05.10

Scritto da altraottica 24 maggio, 2010commentaDa leggere in: 3:52 min.
Forse ci sono modi migliori di spendere 1.500€, ma di sicuro pochi altrettanto divertenti.

Forse ci sono modi migliori di spendere 1.500€, ma di sicuro pochi altrettanto divertenti.

LensTip ha testato uno dei più luminosi grandangoli del catalogo Canon, il 24mm f/1.4L II USM. Come ogni obiettivo della serie professionale “L”, questa lente vanta una qualità costruttiva di altissimo livello, con ottime doti di resistenza alle intemperie e agli urti. Qualità che ha ovvie ricadute in peso e dimensioni, più elevate della media degli obiettivi di medesima focale. L’ampia apertura è però rimasta ineguagliata per anni ed anche recentemente sono pochi gli obiettivi di tale lunghezza focale a raggiungere questa luminosità. Le prestazioni sono sufficienti a tutta apertura diventando ottime già da f/2 ed eccellenti ad aperture minori. Aberrazione cromatica e distorsione sono virtualmente assenti, non necessitano neppure di correzione nella maggior parte dei casi. Discorso differente per la vignettatura: ad f/1.4 la caduta di luce agli angoli è di oltre 4 stop, sul formato pieno, un valore decisamente eccessivo nonostante sia prevedibile su una lente così veloce. Una vignettatura del genere è anche difficilmente correggibile in PP, poiché si incorrerebbe sicuramente in un aumento eccessivo di rumore ed una comunque ridotta nitidezza. Discorso analogo per il ghosting ed il flare, che risultano abbastanza evidenti. In conclusione, questo obiettivo Canon è molto costoso, anche per la serie L, ed offre caratteristiche uniche, come l’ampia apertura ed il grande angolo di campo, ma con altrettanti gravi difetti, come la vignettatura, il coma ed il ghosting. Se siete fotogiornalisti, è probabilmente l’obiettivo che fa per voi. Per tutti gli altri, un costoso giocattolino. [A.B.]

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Il progetto “Fourlines”, che vede quattro giovano fotografi italiani in viaggio nelle terre del nord Europa, ha ormai passato da qualche giorno la boa di metà strada. La meritata pausa di qualche giorno a Stoccolma ha permesso loro di riposarsi dalle fatiche del viaggio, ma ha anche comportato una certa dose di torpore, quasi come se scattare fosse diventato un peso. Fortunatamente la tappa successiva ha fornito nuovi stimoli creativi, sotto forma di studenti che allestiscono una mostra fotografica. [A.B.]

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Nuove gallerie di foto dalle agenzie di tutto il mondo. The Big Picture ci mostra le fotografie provenienti dalla sonda Cassini, in orbita intorno a Saturno: spettacolari e incredibilmente nitide, contando che vengono da oltre 870 milioni di km di distanza, lasciandoci con l’amaro in bocca quanto tentiamo di spedire invano una mail al nostro collega dell’ufficio accanto. A tratti quasi altrettanto spettacolari, ma sicuramente più divertenti nella galleria settimanale di Big Shots: Formula 1, baseball, hockey e calcio la fanno da padrone, ma vi sono anche interessanti immagini di atletica, vela e badminton. [A.B.]

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I comunemente chiamati “flash triggers cinesi” non sono altro che piccoli ed economici ricetrasmettitori radio per azionare a distanza un flash. Le prestazioni di questi accessori sono buone ma sono ulteriormente migliorabili con una piccola modifica che consiste nell’aggiungere una antenna dalla migliore sensibilità che estende notevolmente il raggio d’azione. DIY Photography ci spiega passo passo come effettuare questa modifica, anche se il risultato finale non è certo pulito ed elegante. Alla prova dei fatti, però, la modifica sembra funzionare in modo egregio, quindi è caldamente consigliata. [A.B.]

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Se avete una linea abbastanza veloce, potete visionare le foto diffuse da Pentax e realizzate con la nuova medio formato 645D, la cui distribuzione è stata purtroppo posticipata. 17MByte per un JPG, seppur a piena risoluzione, sono un’enormità, che lascia solo immaginare il peso e la qualità dei file RAW che questo sensore può produrre. Il costo previsto non è molto superiore alle reflex di fascia elevata, quindi molto appetibile per determinati ambiti. E’ probabile che in futuro assisteremo ad una contrazione notevole dei prezzi di tutte le fasce di macchine digitali. [A.B.]

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