Goodmorning 28.05.10

0
Saranno anche meno versatili degli zoom, ma i fissi di qualità mantengono prerogative irraggiungibili.

Saranno anche meno versatili degli zoom, ma i fissi di qualità mantengono prerogative irraggiungibili.

Il settore delle ottiche fisse sta subendo negli ultimi anni un notevole sviluppo, dopo anni di predominio degli zoom che, grazie a progetti ottici davvero evoluti, avevano quasi raggiunto la qualità delle ottiche fisse. Le ultime evoluzioni, come il Sigma 50mm f/1.4 EX DG HSM provato da Photozone, possono però vantare prestazioni eccellenti, unite ad un’ampia apertura ed ad un costo ridotto. La nitidezza di questo obiettivo è infatti buono già al diaframma più aperto, raggiungendo l’eccellenza da f/2.8 in poi. Aberrazione cromatica e distorsione sono ben corrette, tant’è che è difficile persino misurarle. La vignettatura è invece un poco elevata, considerato il più piccolo sensore APS-C, ma in ogni caso non preoccupante. Questi risultati, uniti all’ottima costruzione, al veloce motore di messa a fuoco HSM ed al costo decisamente ridotto, lo rendono una alternativa appetibile al corrispondente Canon. [A.B.]

————

Fin dall’inizio dei tempi, l’uomo ha guardato il cielo stellato come ad ammirare l’infinita opera d’arte degli dei. Oggi non si limita più a guardare, ma desidera anche imprimere (su pixel o su pellicola) ciò che i suoi occhi possono facilmente osservare. Purtroppo tale genere non è tra i più facili, a causa della scarsa luminosità delle stelle notturne ed al moto apparente delle stesse nel cielo. Quesabesde ha pubblicato la seconda parte (quì la prima) della guida relativa alla fotografia astronomica, con diverse spiegazioni ed indicazioni per poter ottenere delle bellissime immagini, davvero molto evocative. [A.B.]

————

Avete scattato una foto a f/8 quando avrebbe meritato un diaframma più aperto (ed una profondità di campo minore) ? Popular Photo e Photoshop ci vengono in aiuto: la guida pubblicata permette di ricreare digitalmente l’effetto sfocatura causato da un’ampia apertura del diaframma, tutto sommato in modo abbastanza verosimile. Gli strumenti utilizzati, inoltre, permettono un controllo notevole sull’effetto, ma è necessario prestare molta attenzione a come utilizzarlo, poiché è facile cadere in errore e raggiungere un aspetto irrealistico della sfocatura. Detto questo per dovere di cronaca, siamo sempre del parere che obiettivi luminosi e di qualità siano infinitamente migliori di qualsiasi effetto del genere in post-produzione. [A.B.]

————

Cosa mettere nello zaino prima di partire per un viaggio? Questa è una delle domande più difficili alla quali rispondere, soprattutto per un fotografo, che oltre ai normali preparativi (vestiti, cibo, strumenti per l’igiene personale, accessori utili, ecc…) deve anche pensare al corredo fotografico. Juza tenta di dare qualche generica indicazione, sulla base dei molti viaggi (soprattutto all’estero) che ha effettuato in questi anni. Ovviamente ognuno deve adattare i consigli alle proprie esigenze ed ai luoghi che andrà a visitare: ad esempio, se per Juza la soluzione migliore è utilizzare uno zaino da trekking, scartando gli zaini fotografici specializzati, per altri saranno più importanti la praticità e la protezione offerte da prodotti mirati piuttosto che alla mera capienza della borsa. Inoltre non tutti possono permettersi di spendere oltre 400€ solo per una tenda da campeggio, oltretutto poco utilizzata… [A.B.]

Share.

About Author

Leave A Reply