La fantasia dei fotografi, ormai dovrei averlo capito, non ha limiti. Eppure c’è gente che ancora mi stupisce, come il fotoamatore Josh Grant, che ha costruito un obiettivo pin-hole per la sua Canon 7D ed ha pure pensato di girarci un video! Grazie alle capacità ad alti ISO della fotocamera e delle eccellenti caratteristiche di registrazione video, è riuscito a immortalare una vecchia locomotiva a vapore in qualità FullHD e 24 FPS, con la classica qualità d’immagine degli obiettivi pin-hole. [A.B.]
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Digital Photography School ha intervistato il viaggiatore e fotografo Gary Arndt: iniziato oltre 3 anni fa, il suo viaggio è ancora in compimento, tranne qualche breve pausa nella casa paterna, rendendo Arndt in pratica un cittadino del mondo. E di Internet, visto che il suo diario di viaggio è un blog di pubblico accesso che aggiorna ogni volta che gli è possibile. La fotografia è stata dunque un effetto collaterale dei suoi viaggi, all’inizio non aveva alcuna preparazione tecnica. Con il passare del tempo e dei chilometri, però, ha compreso il significato di realizzare delle belle fotografie, migliorando notevolmente la sua tecnica e facendo della fotografia una parte importante del suo blog. [A.B.]
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The Digital Picture ha pubblicato la recensione di un obiettivo particolare, il Canon 70-200mm f/4 L USM Lens Mug…ovvero il thermos con la forma dell’omonimo obiettivo! Reso famoso grazie al tam tam su internet, questo particolare accessorio è diventato l’oggetto del desiderio di molti fan della casa biancorossa, in virtù anche della quasi impossibilità di acquisto, almeno fino a che non è stato aperto un apposito store online, che offre inoltre una tazza a forma di Canon 24-105mm f/4L IS USM. Ovviamente non troverete l’analisi della nitidezza, distorsione e vignettatura, ma è sorprendente notare come il Lens Mug sia compatibile con il bracciale di collegamento al treppiede, cosa che risulterà sicuramente utile nei lunghi appostamenti mattutini nei capanni per la fotografia naturalistica. [A.B.]
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Uno degli obiettivi più attesi negli ultimi mesi è finalmente in distribuzione anche in Italia. Juza non ha perso tempo ed ha subito testato il grandangolare Sigma 8-16mm f/4.5-5.6 DC sulla sua Canon 7D. Tale obiettivo mira a replicare il successo del fratello 12-24mm f/4.5-5.6 DG, dedicato al formato pieno, portando un angolo di campo simile anche sul formato ridotto. Le qualità ottiche risultano molto simili, addirittura leggermente superiori agli angoli, ma senza una differenza sostanziale. Anche la distorsione e la vignettatura sono tutto sommato simili, risultando comunque un problema di poco conto su obiettivi di tal genere. Se dunque volete il maggior angolo di campo da un grandangolare rettilineo (dunque non fisheye), questo è l’obiettivo che fa per voi. Prima, però, chiedetevi se gli oltre 400€ di differenza di prezzo valgono i 2mm di angolo di campo rispetto al Sigma 10-20mm f/4.5-5.6. [A.B.]
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Domani sarà la giornata inaugurale della Coppa del Mondo di calcio di Sud Africa 2010. Tra gli ultimi preparativi ed i primi arrivi sul suolo africano, possiamo ammirare i bellissimi paesaggi (ad esempio lo stadio di Città del Capo a pochi metri dal mare), ragazzi che giocano nella terra, il famoso (o meglio famigerato) pallone Jabulani ed alcuni dei protagonisti del torneo, come Kakà o Cristiano Ronaldo. [A.B.]
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Sony ha ufficialmente annunciato due nuove reflex entry-level, la A390 ed A290. Introdotto una nuova impugnatura, più confortevole ed ergonomica, il sensore CCD da 14Mpixel stabilizzato (già visto sulla A380) ed un nuovo software. La A390 dispone, rispetto alla sorella minore, di un display LCD inclinabile e dotato di LiveView, oltre ad essere dotata di un mirino più ampio e luminoso. I prezzi sono allineati a quelli della concorrenza (intorno ai 500€). [A.B.]
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Il Tokina AT-X 165 PRO DX AF 16-50mm f/2,8 ha visto tardare la sua uscita sul mercato a causa dell’annuncio, da parte di Tamron, del molto simile 17-50mm f/2.8. Tokina decise dunque di ritardare la commercializzazione di tale obiettivo per migliorarne ulteriormente le prestazione e diventare così un serio concorrente per l’obiettivo Tamron. A giudicare dai test di Lens Tip, però, l’operazione non è riuscita in pieno. Le prestazioni del Tokina sono molto altalenanti, buone al centro solo a patto di chiudere il diaframma, mentre ai bordi sono appena sufficienti. Stranamente l’esemplare testato su macchina Canon ha dato risultati più elevati, per lo meno quanto a nitidezza, rispetto a quello testato su corpo Nikon. Al contrario l’aberrazione cromatica risulta elevatissima, molto visibile su quasi tutte le foto alle maggiori aperture, cosa che rende le immagini quasi inutilizzabili. Nella media la distorsione e la vignettatura. Nonostante l’attesa, dunque, questo grandangolare dedicato al sensore ridotto non mantiene le promesse e non è assolutamente una buona alternativa al Tamron sopra citato, oppure agli obiettivi originali normalmente venduti in kit. [A.B.]
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Harold Edgerton, pur non essendo un fotografo professionista ma piuttosto un affermato ingegnere, è passato alla storia per essere l’autore di alcune delle più famose ed innovative fotografie. Grazie ad alcune tecniche inventate da lui stesso, come i lampeggiatori strobo, è riuscito ad immortalare istanti dalla durata infinitesimale, osservare gli avvenimenti che sono praticamente istantanei e fermarli sulla pellicola sensibile di una fotocamera. La goccia di latte che cade formando una corona, una mela trapassata da un proiettile, i movimenti di un tennista, molti fotografi professionisti ed amatori si sono appassionati a questo genere di fotografia e devono molte delle conoscenze che si trovano sui libri e su internet a Edgerton. Se per caso siete a Madrid, potete visitare la mostra a lui dedicata nell’ambito della manifestazione PhotoEspaña 2010. [A.B.]




