Gli obiettivi fisheye sono l’incarnazione estrema degli ultragrandangolari. Raggiungono angoli di campo elevatissimi, spesso di 180°, mostrando per contro una spiccata distorsione da cui deriva il nome. Il Samyang 8mm f/3.5 Fisheye è una delle ultime proposte sul mercato. La costruzione di livello elevato è bilanciata dall’assenza di qualsiasi automatismo o funzione elettronica, mantenendo il prezzo largamente al di sotto dei concorrenti. Considerando la profondità di campo praticamente illimitata (impostando l’iperfocale, si avrà tutto a fuoco da 60cm ad infinito già a tutta apertura) e la particolarità di questo obiettivo, è probabile che questa lente sarà un best seller. Le prestazioni confermano largamente le attese: la distorsione è ovviamente elevata, ma non estrema come altri obiettivi simili. La nitidezza è invece molto buona già a tutta apertura, con angoli che soffrono un po’ fino a f/5.6. Non ci saremmo mai aspettati prestazioni di così alto livello. La vignettatura non è un grosso problema, mantenendosi sotto i valori di guardia, così come l’aberrazione cromatica. Buona la resistenza a flare e ghosting, nonostante lo schema ottico abbastanza estremo. Se dunque siete rimasti affascinati da questo tipo di ottica, l’acquisto del Samyang è fortemente consigliato, in virtù del suo prezzo ridotto e delle sue ottime prestazioni. [A.B.]E’ una delle proposte più innovative nella fotografia digitale degli ultimi anni. Probabilmente la più innovativa dalla nascita delle prime reflex digitali. La Ricoh GXR è infatti una macchina dal corpo compatto, essenziale, che fa parte della categoria EVIL (Electronic Viewfinder Interchangable Lens) ma che porta questo concetto ancora più all’estremo: oltre a cambiare l’ottica, infatti, questa fotocamera permette di cambiare anche il sensore, potendo dunque utilizzare sensori più grandi o più piccoli a seconda delle esigenze. Il contro di questa soluzione è l’elevato costo dei moduli, poiché oltre all’ottica vi è incluso anche il costo del sensore. La qualità delle immagini è dunque fortemente dipendente dal modulo utilizzato: l’A12 50mm f/2.5 Macro ha un sensore APS-C ed un ottica pancake di buona qualità, ha capacità video discrete (non raggiunge la risoluzione FullHD ma garantisce bitrate elevati a 24FPS) ed ottime performance ad alti ISO. Per contro, il modulo S10 24-72mm f/2.5-4.4 VC ha prestazioni più simili ad una compatta, con un piccolo sensore da 10Mpixel ed un ottica non molto luminosa, dotato però di stabilizzatore ottico. Ancora più limitate le capacità di registrazione video, che raggiungono solo la risoluzione di 640*480 pixel. [A.B.]









