La qualità delle registrazioni video delle reflex più recenti, unite alle ampie possibilità fornite dalle ottiche di tali sistemi, possono fornire risultati di livello assoluto. Una conferma di ciò arriva direttamente dalla serie televisiva “Dr. House”, il cui ultimo episodio è stato interamente girato con la Canon 5D Mark II e varie ottiche Canon, sia fissi che zoom. Greg Yaitanes è il regista che ha girato questo episodio e ci racconta la sua esperienza in un’interessante intervista. [A.B.]
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Israele e Palestina sono uno dei territori più difficili di tutto il pianeta, una piccola regione dove convivono (non proprio facilmente) 3 diverse religioni ed una moltitudine di etnie e razze diverse. Carlotta Destro ha indagato senza preconcetti la ricerca di identità e di affermazione di se di quelle popolazioni, attraverso scatti di vita quotidiana. Il tutto si è condensato nella mostra “Appartenenze”, aperta ancora per pochi giorni. [A.B.]
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Sarà capitato a molti di vedere persone che hanno raggiunto la notorietà (per meriti o per fortuna) diventare scortesi ed arroganti, al limite della sociopatia. Eppure vi sono anche esempi di chi, per risultati e per età anagrafica, avrebbe tutte le ragioni per desiderare minori attenzioni, al contrario dimostra doti di umiltà e passione pari se non superiori ad uno qualsiasi dei vari appassionati. E’ il caso di Nino Migliori, fotografo ultraottantenne che oltre ad avere un manico fotografico non da poco, si rende disponibile e collaborativo, dimostrando inoltre una dimestichezza con i mezzi digitali non da poco. Magari siamo di parte, ma non sono pochi gli esempi come lui che troviamo tra i fotografi più e meno famosi, al contrario di tanti altri settori dove, non appena si raggiunge un minimo di successo, ci si comporta da star affermate ed affamate, senza rispetto per i “comuni mortali”. [A.B.]
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Quest’oggi abbiamo diversi libri da segnalare, sia didattici che artistici. Il primo è Consigli di un fotografo viaggiatore, di Olivier Föllmi, un volume a metà tra manuale e storie di una vita passata a percorrere tutto il pianeta, a partire dalle vette delle cime più alte del globo, l’Himalaya. Interessanti anche le fotografie descritte e raccontate dallo stesso autore, che fornisce non solo consigli pratici sull’organizzazione del viaggio e del lavoro, ma anche sulla preparazione culturale e spirituale necessaria prima della partenza. Il secondo è un libro che vale la pena di avere anche solo per il nome del fotografo di cui contiene le opere: Il Secolo Moderno è forse la più ampia e completa retrospettiva dedicata ad Henri Cartier-Bresson. Una lunga serie di fotografie, dalle più famose alle meno conosciute anche dagli esperti, corredate di analisi dettagliate e di cartine con i tragitti dei suoi innumerevoli viaggi. Il tutto renderà agevole e molto approfondito lo studio di uno degli autori più innovativi della fotografia moderna. Il libro In buone mani, da cui è stata anche tratta l’omonima mostra, del fotografo Luca Franzi, parte dalla semplice considerazione che ogni atto della nostra vita passa dai nostri arti. Il lavoro quotidiano, ma anche le nostre passioni ed i nostri sentimenti si esplicano attraverso i gesti delle mani, esse stesse lo specchio del nostro carattere e del nostro lavoro. Un libro piacevole da sfogliare, con fotografie ampie e dettagliate, spesso in contrasto fra loro. Un lavoro interessante che merita almeno una visita. L’ultimo volume è un catalogo delle opere più recentemente acquisite dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena che prende il nome di Due, ovvio seguito del primo volume Uno. Gli autori presentati sono lo spartiacque tra la vecchia e la nuova generazione di fotografi, tra diversi modi di scattare e di ricercare la realtà, forse più immediato nei vecchi tempi mentre è più ricercato e più complesso nelle fotografie moderne. Artisti affermati contro artisti emergenti, dunque, ma in ogni caso un bel libro di fotografie. [A.B.]
Da semplici appassionati, sempre attenti al budget, non possiamo che appoggiare un workshop che mira a diffondere la cultura e le tecniche di illuminazione a partire da progetti casalinghi e dal costo contenuto. Nessuno può obiettare al fatto che con attrezzature professionali, illuminatori, softbox, ombrelli e stativi, si possano raggiungere i migliori risultati in fatto di effetti luce, ma è anche vero che ai non professionisti, che non devono stampare i propri ritratti su cartelloni 6×3 metri, anche soluzioni più economiche ma egualmente efficaci saranno più che sufficienti. Il costo del workshop, in perfetta coerenza, è del tutto accessibile e sicuramente vi farà passare una giornata utile e divertente. [A.B.]
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3.400$ per un obiettivo potranno sembrare molti, eppure se si parla del marchio Leica, sono addirittura considerati quasi economici. Partendo da questa considerazione terrena, Lens Tip ha analizzato il teleobiettivo Leica Apo-Summicron-M 75mm f/2.0 ASPH, una focale anomala ma adatta al ritratto, racchiusa in un barilotto dalla costruzione impeccabile. Il tutto si traduce in peso superiore a molti teleobiettivi zoom di altri sistemi. La nitidezza di questa lente è ottima già a tutta apertura e raggiunge l’eccellenza chiudendo il diaframma al valore di f/4. Ai bordi la situazione è meno rosea, con buoni valori solo da aperture piuttosto chiuse. L’aberrazione cromatica e la distorsione sono praticamente non misurabili, mentre la vignettatura è molto ben controllata, cosa non facile su un sensore FullFrame. La resistenza a flare e ghosting è esemplare e la messa a fuoco, da tradizione Leica, è completamente manuale. Alla fine, vale davvero la pena spendere migliaia di euro per un obiettivo come questo? Se vi state ponendo questa domanda (come noi, del resto) di sicuro non avete una Leica sulla scrivania e la risposta sarà, ovviamente, no. [A.B.]
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Il Sole è un’astro che induce fortemente influenze negative e positive sulle vite di tutti noi. Ma non come credono di pensare gli astrologi ed i veggenti vari. La luce solare, infatti, è il primo e più naturale strumento di illuminazione che i fotografi imparano ad utilizzare e, pur essendo poco modificabile, ha il vantaggio di essere prevedibile. Un articolo approfondito e molto interessante di Digital Photography School ci mostra il funzionamento di “The Photographer’s Ephemeris”, un software per computer e per iPhone che ci consente di conoscere l’esatta posizione apparente del Sole e della Luna nel cielo, comprese le ore di alba e tramonto. Pianificando attentamente le nostre escursioni, dunque, potremo fotografare il nostro soggetto con gli astri nella esatta posizione che desideriamo. Non sarà come poter prevedere il successo delle nostre fotografie, ma di sicuro è un aiuto impagabile. [A.B.]
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Ai più sembrerà strano, o comunque poco utile, poter modificare l’allineamento dell’ottica con il centro del sensore. Eppure la libertà espressiva e le capacità di correzione prospettica che i movimenti di basculaggio e di decentramento forniscono sono stupefacenti, ancorché di difficile utilizzo. Nadir Magazine ci descrive alcune soluzioni utili ad utilizzare con il mezzo digitale questo tipo di tecnica, che si concretizza attraverso l’uso di banchi ottici o più comuni soffietti, da utilizzare con le normali reflex o con dorsi digitali da migliaia di euro. [A.B.]
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E’ stato necessario disputare anche l’ultima delle 7 gare previste per assegnare il titolo NBA di basket. Alla fine, grazie anche all’aiuto del caloroso pubblico di casa, sono stati i Los Angeles Lakers ad avere la meglio sui Boston Celtics, in una partita tiratissima e molto tattica. Premio MVP per il miglior giocatore della finale è andato a Kobe Bryant, stella dei Lakers e tra i migliori giocatori di tutti i tempi. Secondo anello consecutivo, dunque, per i giocatori e per l’allenatore Phil Jackson, vero guru della storia del basket. [A.B.]
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Non si riescono ad identificare le cause che stanno conducendo il Kirghizistan sull’orlo della guerra civile. Forse sotto l’organizzazione dell’ex presidente Bakiyev, migliaia di uomini armati di mazze e torce hanno attaccato le minoranze etniche uzbeche, uccidendo un numero imprecisato di persone e compiendo violenze e devastazioni. L’intervento dell’esercito ha rallentato queste incursioni, ma la popolazione sta fuggendo da quelle zone, mentre le vittime vengono tumulate in fosse comuni. [A.B.]




