Segue dalla prima parte: Come scegliere una macchina digitale (parte 1)
Il display è anche questo molto importante, poiché la quasi totalità delle compatte non monta più un mirino ottico, ma rende necessario inquadrare guardando il display. Questo dev’essere dunque abbastanza grande (almeno un 2,5″ di diagonale) e molto luminoso. Purtroppo più sono grandi e luminosi, più consumano, quindi dotatevi di batterie di riserva.
La macchina deve permettere di selezionare manualmente i parametri di scatto, quali tempo ed apertura, valore ISO e bilanciamento del bianco. Se avete un minimo interesse a tirare fuori delle belle foto, dovete avere la possibilità di personalizzare questi parametri, altrimenti sarà inutile avere 12MPixel. A tal scopo, sarebbe inoltre opportuno sincerarsi della possibilità di salvare le foto in formato RAW, in modo da poterle elaborare al meglio con i vari RAW converter presenti sul mercato (Lightroom, Aperture, Phase One, ecc…). Purtroppo questa opzione è ad appannaggio delle fotocamere più evolute, e costose. Leggi il resto di questo articolo »
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Come sapete, infatti, non tutte le nostre immagini si adattano ad una conversione in tal senso. Certo, il digitale ci ha abituato bene, permettendoci di scattare file RAW, che contengono una ampia gamma di informazioni, e poi decidere di volta in volta se e quali immagini convertire.






