Direttamente dalle linee produttive Leica, abbiamo potuto notare un diverso sistema di pulizia del sensore, che fa uso di un tampone gelatinoso piuttosto che la classica spatolina imbevuta di liquido detergente. Tramite poi una carta adesiva (che somiglia molto a quelle utilizzate dalla scientifica per rilevare le impronte), i granelli di polvere vengono eliminati anche da questo tampone, permettendone il riutilizzo a tempo praticamente indeterminato. Il vantaggio di questa soluzione è che rende più difficile graffiare il sensore, poiché il tampone non viene trascinato ma solo appoggiato. Il contro è che sono necessarie più applicazioni per coprire l’intera superficie del sensore, nonché una particolare attenzione a non esercitare troppa pressione, pericolo in parte bilanciato dalla stessa struttura gelatinosa del tampone. [A.B.] Leggi il resto di questo articolo »
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