AltraOttica

La Fotografia: con altri occhi

Il corredo del lampista (o strobist)

Scritto da Andrea Badiali lunedì 07 giugno, 2010 Tempo di lettura: 19:03 min.

La luce è una parte fondamentale della nostra passione, tant’è che fa parte delle parola che la descrive: foto (luce) e grafia (scrivere). L’illuminazione ambientale è la prima luce che impariamo a sfruttare, perché è naturale, sempre presente (in modo maggiore o minore) facile da usare. Presto però comincia a mostrare i suoi limiti: in interni è spesso scarsa, nelle ore centrali della giornata è troppo dura, abbiamo poche possibilità di modificarla o influenzarla.
Quasi tutte le reflex e compatte, di conseguenza, possiedono un flash, che però è poco potente e mal posizionato. Certo, permette di scattare quando la luce è poca o assente, ma i risultati non sono certo un granché.
I flash esterni vanno già meglio, hanno di solito una buona potenza e sono facilmente configurabili, inoltre permettono di utilizzare alcuni modificatori (diffusori, limitatori, filtri) che li rendono abbastanza versatili.
Il flash off-camera vi aprirà un nuovo mondo...

Il flash off-camera vi aprirà un nuovo mondo...

La cosa più intelligente e creativa che potete fare, però, è staccare il flash dalla macchina. Utilizzare l’illuminazione artificiale è infatti una tecnica estremamente potente, che vi permette di raggiungere ottimi risultati, a livello dei professionisti della carta patinata. Ovviamente, come tutte le tecniche, impone una certa dose di impegno nell’apprendere i rudimenti della luce, ma con un approccio pratico ed un po’ di prove non è difficile raggiungere buoni risultati.

In questo articolo ci occuperemo dell’attrezzatura necessaria, proponendo le soluzioni top di gamma ma anche quelle più economiche. E vi stupirete di quanto poco investimento vi servirà.

Popolarità: 12%

Goodmorning 24.05.10

Scritto da altraottica lunedì 24 maggio, 2010 Tempo di lettura: 3:52 min.
Forse ci sono modi migliori di spendere 1.500€, ma di sicuro pochi altrettanto divertenti.

Forse ci sono modi migliori di spendere 1.500€, ma di sicuro pochi altrettanto divertenti.

LensTip ha testato uno dei più luminosi grandangoli del catalogo Canon, il 24mm f/1.4L II USM. Come ogni obiettivo della serie professionale “L”, questa lente vanta una qualità costruttiva di altissimo livello, con ottime doti di resistenza alle intemperie e agli urti. Qualità che ha ovvie ricadute in peso e dimensioni, più elevate della media degli obiettivi di medesima focale. L’ampia apertura è però rimasta ineguagliata per anni ed anche recentemente sono pochi gli obiettivi di tale lunghezza focale a raggiungere questa luminosità. Le prestazioni sono sufficienti a tutta apertura diventando ottime già da f/2 ed eccellenti ad aperture minori. Aberrazione cromatica e distorsione sono virtualmente assenti, non necessitano neppure di correzione nella maggior parte dei casi. Discorso differente per la vignettatura: ad f/1.4 la caduta di luce agli angoli è di oltre 4 stop, sul formato pieno, un valore decisamente eccessivo nonostante sia prevedibile su una lente così veloce. Una vignettatura del genere è anche difficilmente correggibile in PP, poiché si incorrerebbe sicuramente in un aumento eccessivo di rumore ed una comunque ridotta nitidezza. Discorso analogo per il ghosting ed il flare, che risultano abbastanza evidenti. In conclusione, questo obiettivo Canon è molto costoso, anche per la serie L, ed offre caratteristiche uniche, come l’ampia apertura ed il grande angolo di campo, ma con altrettanti gravi difetti, come la vignettatura, il coma ed il ghosting. Se siete fotogiornalisti, è probabilmente l’obiettivo che fa per voi. Per tutti gli altri, un costoso giocattolino. [A.B.] Leggi il resto di questo articolo »

Popolarità: 4%

Goodmorning 21.05.10

Scritto da altraottica venerdì 21 maggio, 2010 Tempo di lettura: 2:37 min.
Soldati USA di stanza in Afghanistan che si affrontano in una improvvisata arena di lotta.

Soldati USA di stanza in Afghanistan che si affrontano in una improvvisata arena di lotta.

Scene di lotta (non cruenta) da tutto il mondo sulle pagine di Big Shots: dalla lotta greco-romana delle High Scool americane, agli estenuanti e durissimi allenamenti di lottatori indiani, possiamo ammirare questi atleti nel praticare questo particolare sport, assolutamente non violento nonostante le apparenze. [A.B.] Leggi il resto di questo articolo »

Popolarità: 5%

Goodmorning 20.05.10

Scritto da altraottica giovedì 20 maggio, 2010 Tempo di lettura: 3:57 min.

Il nuovo aggiornamento di The Big Picture riguarda ancora una volta gli scontri in Thailandia. Scontri che, purtroppo, hanno causato la morte del fotografo italiano Fabio Polenghi, ucciso dal fuoco dei militari governativi. I fotogiornalisti di guerra sono consapevoli dei rischi che corrono, ma grazie al loro lavoro ed alla loro tenacia, le notizie raggiungono ogni parte del globo e rende consapevole l’opinione pubblica internazionale di ciò che accade. Nonostante le numerose precauzioni, però, sono già troppi i fotografi ed i giornalisti uccisi in questi recenti scontri, segno, forse, di un atteggiamento disinvolto, se non consapevole, nei confronti di questi servitori della libertà. Il Goodmorning di oggi è dedicato a loro. [A.B.] Leggi il resto di questo articolo »

Popolarità: 4%

Goodmorning 30.04.10

Scritto da altraottica venerdì 30 aprile, 2010 Tempo di lettura: 3:01 min.
Riassumere in uno scatto la musica, il carattere, le idee ed i sentimenti. Non certo un compito facile.

Riassumere in uno scatto la musica, il carattere, le idee ed i sentimenti. Non certo un compito facile.

Fotografare una band musicale, per la copertina di un album, per il booklet o per immagini pubblicitarie, può sembrare un incarico abbastanza semplice, in fondo si tratta di un ritratto di gruppo, magari ambientato, ma nulla di più. In realtà, è molto più complesso di come possa sembrare ad un primo impatto. In una singola foto o comunque pochi scatti, infatti, è necessario condensare tutto la musica, il carattere e lo stile del gruppo. E’ dunque necessario impostare in modo approfondito il lavoro, studiando per prima cosa la musica stessa, i membri della band ed il loro modo di esprimersi. Digital Photography School riassume qualche idea e qualche indicazione in merito, utile non solo per questo specifico incarico, ma anche per situazioni simili. [A.B.] Leggi il resto di questo articolo »

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Goodmorning 26.04.10

Scritto da altraottica lunedì 26 aprile, 2010 Tempo di lettura: 3:50 min.
La Terra vista da molto lontano. Probabilmente troppo bella per le persone che la abitano, visto come la trattiamo.

La Terra vista da molto lontano. Probabilmente troppo bella per le persone che la abitano, visto come la trattiamo.

Giovedì scorso è stata festeggiata la 40° Giornata della Terra, una data che mira a ricordare ad ogni abitante del mondo (ma soprattutto ai potenti che davvero hanno la possibilità di cambiare le cose) che è necessario pensare al benessere dell’ambiente per preservare il benessere di ognuno. The Big Picture ha dedicato una corposa galleria ai vari aspetti legati alla questione ambiente, dai grandi impianti per la generazione di energia rinnovabile, agli animali che rischiano l’estinzione, passando attraverso le miniere d’oro, alle carbonaie ed alle discariche indiane dove i bambini ricercano materiali da riutilizzare per vivere. [A.B.] Leggi il resto di questo articolo »

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